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Contatti :
Maison de la Maurienne
Syndicat du Pays de Maurienne
Centre d'Affaire et de Ressource
Batiment B 1er étage
Avenue d'Italie, BP 82
73303 St Jean de Maurienne Cedex

Tél. 04 79 83 23 94
E-mail : comite@arcalpin.com

Web Design : Alliance Réseaux

www.savoie-maurienne.com


Arrampicarsi in buona compagnia
 
La soluzione migliore è di partire con una guida o con un istruttore di scalata (vedere l'ufficio delle guide o l'Ufficio del turismo).

Un arrampicatore esperto può diventare un iniziatore, a condizione di essere stato lui stesso iniziato all'attrezzatura ed alla progressione specifica alla via ferrata. E a condizione di limitare il numero dei suoi "allievi" !

Non vi avventurate mai da soli in una via ferrata se non praticate la scalata o l'alpinismo.



Partire ben attrezzati
 
Il materiale individuale deve comprendere :
   
  • Un casco da scalata o da alpinismo
  •    
  • Un'imbracatura per arrampicata
  •  
    Un sistema che permetta l'assicurazione individuale che comprenda necessariamente :
  • Doppia cavezza di tipo Y dotata di moschettoni a bloccaggio automatico e a grande apertura

  • Un sistema di assorbimento di energia, vitale in caso di caduta lungo una fune verticale, collegato all'imbracatura con un collegamento morbido od un anello rapido

  • Un materiale collettivo di assicurazione, che permetta una progressione in cordata (obbligatorio per assicurare dei bambini o dei principianti)



  • N.B. : non avventurarsi mai se si è attrezzati solo con delle cinghie o delle cavezze senza assorbitori


    Avanzare in sicurezza...
     
  • Togliere il moschettone dalla cavezza solo dopo che l'altro sia collegato al tronco seguente della fune
  •  
  • Avete interesse ad agganciare le vostre due cavezze sulla fune tranne se ciò neutralizza il funzionamento dell'assorbitore di energia in caso di cavezze a "V".
  •  
  • Come opzione, una terza cavezza può permettervi di stabilizzarvi in un passaggio difficile attaccandola ad un gradino.


  • In progressione orizzontale, pochi problemi di sicurezza. Rispettare le regole di base e avanzare al massimo "sotto la fune".
  •  
  • In progressione verticale "autonoma" (materiale individuale), lo shock di una caduta può essere molto violento per l'arrampicatore (anche con un assorbitore), e per la resistenza del materiale, agganciare la cavezza libera ad un gradino.

  • Qualche consiglio...

  • Sport di montagna, la via ferrata dipende dai capricci del tempo. Prendere il bollettino meteo prima della partenza e saper interpretare i segnali che annunciano l'arrivo di un temporale.

  • La fune e i gradini possono attirare i lampi !

  • La regola d'oro : non essere mai "sganciato" dalla fune.

  • In caso di incidente, contattare il soccorso in montagna 04 79 05 11 88 o i vigili del fuoco con il 18 o il 112.


  • Il piccolo lessico degli "attaccati alla fune"...
     
    Aereo o gassoso :
    Con molto vuoto al di sotto.
    Sbarra o gradino :
    Gradino di metallo, materiale di base sul quale mani e piedi trovano presa.
    Difficoltà :
    Quotazione delle vie ferrate, PD (poco difficile) AD (abbastanza difficile) D (difficile) TD (molto difficile).
    Linea di via :
    Fune.
    Coda di maiale :
    Anello aperto spesso associato all'ancoraggio della fune che riceve la corda d'assicurazione. Non tutte le vie ferrate ne sono dotate.
    Dislivello :
    Parte verticale di un itinerario.
    Strapiombo :
    Tetto spesso superato da una scala nel vuoto.
    Pendenza :
    Passaggio roccioso al di là della verticale.
    Agganciarsi :
    Agganciare la propria cavezza alla fune o ad un gradino.
    Via cordata :
    Percorso dotato di code di maiale, materiale di assicurazione e avanzamento in cordata obbligatorio.
    Cengia :
    Stretta piattaforma che offre un camminamento comodo nella parete.


    Le Attività


    Contatti


    Ricevere la documentazione